Laboratorio di restauro, legatoria e cartotecnica

L'Archivio di Stato di Campobasso è dotato di un attrezzato Laboratorio di restauro, legatoria e cartotecnica, attivo dalla fine degli anni Settanta per l'esecuzione di lavori di restauro sul materiale documentario - cartaceo e pergamenaceo - conservato nei depositi, nonché per la rilegatura di materiale a stampa e per la produzione, per uso interno, di cartelle e contenitori. 

L'attività del laboratorio è realizzata da due operatori, con qualifica di assistente scientifico-restauratore, che hanno svolto corsi di formazione presso il Centro di Fotoriproduzione, Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato che ha sede in Roma. I tecnici suddetti controllano periodicamente la documentazione conservata nei locali di deposito per individuare quella da sottoporre ad interventi di restauro; i lavori sono, poi, realizzati secondo un criterio di priorità del danno riscontrato. 

Il recupero della documentazione viene effettuato attraverso diverse fasi che consistono in operazioni preliminari (la cartulazione, la microfilmatura e la fotografia a campione di alcuni pezzi, attestante lo stato di conservazione ante restauro, eseguite dal Laboratorio di Fotoriproduzione dell'Istituto; la misurazione del pH delle carte e degli inchiostri e le prove di solubilità degli stessi) e operazioni di restauro (la scucitura dei fogli, la spolveratura, i lavaggi, la collatura, il risarcimento delle lacune e le legature finali). Le metodologie attuate per tali lavori e i prodotti utilizzati sono in linea con le direttive del CFLR di Roma e sono stati, negli anni, ampiamente sperimentati. 
Poiché sono numerosi i documenti conservati in archivio da sottoporre ad interventi di restauro, i tecnici del settore redigono progetti da affidare a ditte esterne, a seguito di autorizzazione e di finanziamento della Direzione Generale degli Archivi. Il personale specializzato svolge anche una specifica attività didattica, finalizzata a far conoscere i procedimenti del restauro, rivolta in particolare alle scuole e, su richiesta, anche a utenti esterni.