Commissioni di sorveglianza, scarti e versamenti

SETTORE SCARTI E VERSAMENTI, COMMISSIONI DI SORVEGLIANZA

Nel 1994, nell’ambito dell’Ufficio “Conservazione”, è stato istituito presso l’Archivio di Stato di Campobasso il “Settore scarti e versamenti, commissioni di sorveglianza”, con il compito prioritario di curare i rapporti con gli Uffici statali del territorio della Provincia, attività che è assicurata attraverso le Commissioni di sorveglianza (art. 41, comma 5 del decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”). Queste ultime - composte da un funzionario dell’Ufficio Statale interessato, da un membro della Prefettura e da un funzionario dell’Archivio di Stato in rappresentanza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-, negli ultimi venti anni, nella Provincia di Campobasso, hanno funzionato con regolarità, con l’obiettivo di effettuare, in via prioritaria, il controllo sulla selezione degli atti da versare e conservare per fini storici nei depositi dell’Archivio di Stato della Provincia stessa. Grazie alla fattiva attività svolta dalle commissioni in parola, nel corso degli ultimi venti anni, l’Istituto ha acquisito numerose serie archivistiche, che hanno potenziato il patrimonio documentario conservato. Attualmente il complesso del patrimonio documentario, proveniente non solo attraverso i citati versamenti degli archivi statali, ma anche da depositi, donazioni ed acquisti di archivi privati, consiste in 115.833 pezzi, tra volumi manoscritti, materiale cartaceo sciolto, pergamene, mappe ed altro ancora, il tutto adeguatamente conservato in armadi metallici compatti, che sviluppano 8620 metri lineari. Il personale archivistico addetto al Settore svolge, inoltre, una costante attività di assistenza tecnica ai dipendenti degli uffici che si occupano della gestione degli archivi, finalizzata a fornire informazioni metodologiche sull’ordinamento e sugli scarti da effettuare con cadenza periodica; collabora, infine, con il settore “riordinamenti” nel produrre elenchi e inventari del carteggio depositato e si occupa della corretta organizzazione logistica dei locali di deposito.